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WSOPE 2026: Italia senza braccialetti dopo 7 anni, Musta sbatte sugli Assi

Di Caf13 aprile 2026
WSOPE 2026: Italia senza braccialetti dopo 7 anni, Musta sbatte sugli Assi

WSOPE 2026: Italia senza braccialetti dopo 7 anni, Musta sbatte sugli Assi

C'è un rumore specifico nelle sale da poker quando i sogni si infrangono. Non è un boato, ma un silenzio improvviso, rotto solo dal fruscio delle carte che vengono gettate nel e dal rumore secco delle fiches che cambiano padrone. È il suono della che presenta il conto. E quest'anno, a Rozvadov, il conto per la spedizione azzurra è stato salatissimo.

Torniamo a casa a mani vuote. Le valigie sono piene di rammarico e raccontate al bar dell'aeroporto, ma prive del metallo prezioso che conta. Le WSOPE 2026 si chiudono con uno zero nella casella delle vittorie italiane. Un digiuno che fa rumore, soprattutto considerando l'epoca d'oro da cui proveniamo. Ma il Texas Hold'em è un maestro spietato: non concede sconti sul passato, vive solo nel brutale presente dell'ultima carta girata.

Il bilancio delle WSOPE 2026: Italia senza braccialetti, un digiuno lungo 7 anni

Le WSOPE 2026 si sono concluse senza vittorie per i giocatori italiani. Era dal 2019 che l'Italia non chiudeva la kermesse europea senza conquistare almeno un . Le speranze azzurre si sono infrante principalmente con Mustapha Kanit, quindicesimo nell'Event #13, e la coppia Colavita-Calò nell'Event #12.

Per capire il peso di questa débâcle, dobbiamo guardare indietro. Ci eravamo abituati fin troppo bene. L'autunno scorso, nel 2025, avevamo esultato con Giuliano Bendinelli e Matteo Intiso, andando a un passo dal poker con Daffinà e Alioto. Il 2024, poi, era stato l'apoteosi: quattro braccialetti, dominando la scena con Simone Andrian nel , affiancato da Christopher Campisano, Alessandro Pichierri ed Ermanno Di Nicola.

Di Nicola ci aveva salvato nel 2023, Fabio Peluso nel 2022 (dopo un indimenticabile tutto tricolore contro Carlo Savinelli), e il 2021 aveva visto il tris di Ferraiuolo, Andrian e Pichierri.

Oggi, invece, ci ritroviamo a fare i conti con la cruda realtà statistica. Non si vince sempre. Non si può runnare sopra in eterno nei tornei live. Ed è proprio qui che entra in gioco l'approccio educativo di ScuolaZizi: come gestiamo, tecnicamente e mentalmente, il momento in cui la carta smette di girare nel verso giusto?

Analisi mano Mustapha Kanit: quando le regine diventano un incubo

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Tutte le nostre speranze di evitare il cappotto erano riposte nelle mani del nostro giocatore più rappresentativo. Mustapha "Musta" Kanit si presentava all'Event #13 in forma smagliante, quinto in chips su 17 left al final day. Poi, lo scontro inevitabile. Quello che in gergo chiamiamo , ma che merita una dissezione chirurgica.

Siamo al livello 25.000/50.000, 50.000. Zackary Estes apre le danze dall'Hi-jack a 100.000. Miroslav Alilovic, da , decide di alzare la posta e 3-betta. L'azione arriva a Musta sul Bottone. Spilla due donne rosse: QQ. In questo spot, la è obbligatoria per estrarre valore e isolarsi o chiudere la mano preflop. Kanit fa 580.000.

Se la mano fosse finita qui, staremmo parlando di un'ottima aggressione. Ma Estes, l'original raiser, decide di piazzare una clamorosa 5-bet a 1.100.000. Alilovic si toglie di mezzo. Musta chiama.

Fermiamoci un secondo sulla Texas Hold'em strategy. Quando un giocatore apre da middle , subisce una , vede una 4-bet dal bottone e decide di 5-bettare fuori posizione, il suo range di mani è stretto come la cruna di un ago. Nel poker live, questo tipo di azione grida forza inaudita. Spesso stiamo guardando esattamente AA o KK. Le probabilità che Estes stia facendo questa mossa con AK o in puro sono marginali. Musta sceglie comunque di chiamare in posizione, probabilmente confidando nella profondità del suo stack e nelle offerte dal call.

Il recita: 954. Estes non frena e c-betta 400.000. Musta chiama. Il board è basso, non ci sono overcard alle sue Donne. Se eri disposto a chiamare preflop, questo è uno dei flop migliori che puoi sperare di vedere.

: T. Estes dichiara l' per 1.725.000. Musta ha poco più di 2 milioni di stack residuo. Il piatto è ormai enorme. Kanit entra in "the ". Ci pensa a lungo. Foldare qui significa rimanere con 2 milioni e rinunciare a un piatto che lo proietterebbe in testa al torneo. Chiamare significa mettere a rischio la sopravvivenza.

Alla fine arriva il call. E la doccia gelata. Estes gira AA. Musta mostra QQ.

Il è un J ininfluente. Kanit rimane con gli spiccioli e uscirà la mano successiva, trovando un altro scontro impari: i suoi 33 si schiantano contro i JJ di un avversario. Finisce 15° per 27.000€. Al tavolo finale trionferà poi il danese Pedersen, lasciando a bocca asciutta persino un fuoriclasse come Mike Watson.

poker: sopravvivere alla e ai

Cosa insegna questa mano ai nostri studenti di ScuolaZizi? Che il poker è democratico nel dolore. Puoi avere milioni di dollari di vincite live, puoi essere uno dei giocatori più temuti al mondo, ma quando incroci QQ contro AA preflop, le opzioni di fuga sono minime.

Tuttavia, c'è una lezione cruciale sul mental game poker. L'errore che commette il 90% dei giocatori amatoriali non è perdere lo stack in questo spot. L'errore è come giocano le settimane successive a questo spot.

Il da cooler è letale. Inizi a pensare che "il sito è truccato" se giochi online, o che "hai una maledizione addosso" se giochi live. La verità è che Kanit, nonostante la cocente delusione, si siederà al prossimo torneo giocando esattamente con la stessa lucidità di prima. Ha accettato che la varianza è semplicemente una tassa inevitabile che i giocatori vincenti pagano per avere il privilegio di estrarre profitto nel lungo periodo.

Poteva foldare preflop alla 5-bet? Forse sì, analizzando asetticamente il range. Poteva foldare al ? Difficile, viste le size e il board. Ma il punto non è cercare un errore a tutti i costi per giustificare l'eliminazione. Il punto è accettare che, a volte, la matematica ti condanna, e il tuo unico compito è stringere la mano all'avversario e prepararti per la prossima battaglia.

Gli altri azzurri: sfiorare la gloria non basta

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La maledizione di questa trasferta si è abbattuta anche sugli altri tavoli. Nell'Event #12, le nostre ultime cartucce si chiamavano Calò e Colavita. Hanno lottato, hanno resistito, ma alla fine si sono dovuti arrendere. Colavita ha abbandonato la truppa in nona posizione. Calò è andato leggermente più a fondo, chiudendo al quinto posto dopo aver perso un flip cruciale, ennesima dimostrazione di come i tornei di poker si decidano sul filo del rasoio di un coinflip. La vittoria è andata a Ogoltsov.

Nelle varianti, le cose non sono andate meglio. Geyer si è preso il primo titolo WSOPE di Double Board (con il nostro De Paz a premio, ma lontano dal ), mentre l'evento di chiusura, The Closer, ha visto trionfare Wintersberger, con l'italiano Giamberardini che si è fermato in nona piazza.

Tanti piazzamenti, zero acuti. È la dura legge dei tornei multitavolo (). L'Italia del poker torna a casa con il bagaglio alleggerito, ma con la consapevolezza che il talento non è sparito. I cicli esistono. Le carte torneranno a girare. Fino a quel momento, l'unica risposta valida è tornare a studiare, analizzare i range, perfezionare il mindset e farsi trovare pronti per la prossima serie.

Perché nel poker, la prossima mano è sempre l'occasione per scrivere un finale diverso.


FAQ: Domande Frequenti

È possibile foldare le donne (QQ) preflop o al turn in un torneo? Sì, è possibile, ma dipende strettamente dall'azione e dai range avversari. Preflop, di fronte a una 5-bet di un giocatore chiuso in una dinamica live, il range avversario è composto quasi esclusivamente da AA e KK, rendendo il fold con QQ un'opzione teoricamente corretta (exploitative fold). Post-flop, dipende dalla del board e dalle , ma richiede una grande disciplina mentale.

Cosa si intende per "cooler" nel Texas Hold'em? Un cooler è una situazione in cui due mani fortissime si scontrano inevitabilmente, ed è matematicamente scorretto per il giocatore perdente foldare la propria mano. L'esempio classico è Re contro Assi, o un (tris) inferiore contro un set superiore sul .

Come si gestisce il bankroll dopo una trasferta live negativa come le WSOPE? La regola d'oro è non cercare di "recuperare" le perdite alzando i livelli di gioco (chasing losses). Una trasferta live deve essere finanziata da una percentuale minima del proprio bankroll totale (solitamente non più del 5-10%). Dopo un periodo negativo, si continua a giocare i propri limiti abituali, mantenendo una rigorosa disciplina finanziaria e mentale.


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