Chi siamoCoach
ArticoliCandidati
← Torna agli articolistrategia

Alex Fitzgerald: "Le WSOP sono sempre più facili". Ecco come trarne vantaggio

Di johnwick20 maggio 2026
Alex Fitzgerald: "Le WSOP sono sempre più facili". Ecco come trarne vantaggio

Strategia 2026: Alex Fitzgerald Spiega Come Distruggere il Field Più Facile di Sempre

Dimenticate i tavoli pieni di maghi della impassibili dietro occhiali a specchio e felpe col cappuccio. Se state preparando le valigie per Las Vegas, o se semplicemente volete capire in che direzione sta andando il poker live a livello globale, c'è una verità cruda che dovete digerire in fretta: la gente si è stancata di foldare.

Per vent'anni, un'intera generazione di giocatori amatoriali ha provato a imitare i professionisti. Hanno provato a giocare tight, a selezionare i range, a essere disciplinati. Il risultato? Si sono annoiati a morte e, spesso, hanno perso lo stesso. Oggi, nel 2026, l'aria ai tavoli delle è cambiata. Vogliono l'azione. Vogliono il brivido. Vogliono gamblare.

E secondo Alex Fitzgerald, uno dei teorici e coach più rispettati nel circuito, questa è un'ottima notizia per il vostro portafoglio. La strategia WSOP di Alex Fitzgerald per quest'anno si basa su un concetto brutale: il field è più morbido che mai, ma per estrarre valore dovete smettere di giocare come se foste nel 2015.

Ecco come adattarsi, colpire duro e trarre vantaggio da chi rifiuta di passare le proprie carte.

Perché la Strategia WSOP di Alex Fitzgerald Punta Tutto sull'Aggressività

Alex Fitzgerald, noto pro e coach, ha analizzato il field delle WSOP 2026, definendolo il più facile e profittevole degli ultimi anni. I giocatori ricreativi sono stanchi della disciplina e cercano l'azzardo. Per batterli, la strategia vincente richiede di ampliare i value , aumentare drasticamente le double e 3-bettare in modo aggressivo dai blind sfruttando l'ego degli avversari.

La psicologia al tavolo è cambiata. Se prima il vostro c-bet sul generava rispetto, oggi genera fastidio. Il giocatore medio che ha pagato il di un evento WSOP non vuole farsi bullizzare. Ha aspettato questo momento per un anno intero. Non getterà le sue carte solo perché avete puntato un terzo del piatto.

Fitzgerald ha individuato tre falle sistemiche in questo nuovo ecosistema di giocatori loose. Vediamole nel dettaglio e, soprattutto, capiamo come tradurle in fiches.

1. Il è il Nuovo Flop: L'Arte della Double Barrel

Close-up of a luxury poker table with premium clay chips being pushed forward for a bet, a dealer revealing the turn card on the green felt, dramatic casino lighting, high-end atmosphere, no text, no logos.

Immaginate la scena. Siete da , aprite il gioco. Il Bottone chiama, il Big Blind difende. Il piatto è multiway, una situazione spinosa.

Il dealer gira il flop: K 7 2.

Tutti bussano fino a voi. Piazzate una standard, circa il 35% del pot. Il Bottone fa call, il Big Blind si fa da parte.

Il turn porta un insignificante 4.

Cosa fate? Fino a qualche anno fa, senza un netto miglioramento della vostra mano, il check era la mossa più saggia. Oggi, alle WSOP, dovete sparare la seconda cartuccia. Dovete double-barrellare molto più spesso.

Il motivo risiede nel range di mani con cui i giocatori chiamano preflop e, di conseguenza, sul flop. Il Bottone ha cold-callato preflop con immondizia. Sul flop, avendo posizione, ha deciso di "galleggiare" con qualsiasi cosa: un progetto di scala a incastro, carte alte backdoor, o semplicemente la testarda convinzione che voi non abbiate il Re.

Se puntate piccolo in multiway, non folderanno mai sul flop. La vera c-bet, quella che separa gli uomini dai bambini, arriva sul turn. Quando la carta al turn non cambia le dinamiche della board (come il nostro 4), sparare una seconda pallottola li costringerà finalmente a guardare in faccia la realtà e a buttare nel tutta la spazzatura con cui hanno flattato al flop.

2. Squeeze per Valore: Punire i Preflop

Prendiamo un altro spot classico. Siete nello Small Blind con circa 60 big blind di stack. Spillate A J.

L'azione arriva all'Hijack, che copre il tavolo con 70 big blind e apre a 2x. Il chiama. Il Bottone, felice di unirsi alla festa, chiama a sua volta.

Una volta, con una mano problematica fuori posizione, potreste aver optato per un call cauto o un fold disciplinato. Sbagliato. L'aggiustamento suggerito da Fitzgerald è piazzare uno squeeze massiccio, intorno a due volte la dimensione del piatto.

Perché una size così esagerata? Perché nessuno vuole foldare. I giocatori alle WSOP di quest'anno sono incollati alle loro carte. Questo significa che verrete chiamati da mani che dominate totalmente: roba come A 8, A T o K J.

State letteralmente stampando preflop. Quando il board vi sorride con una o un progetto solido, potete applicare una pressione insostenibile, perché i vostri avversari non sapranno staccarsi dalla loro .

Ma attenzione alla clausola di salvaguardia di questa strategia Texas Hold'em: se mancate completamente il flop, arrendetevi. Non c'è nessun obbligo morale di svuotare il caricatore in contro chi non sa foldare. Value squeeze largo preflop, punite i call deboli, e mettete i freni quando il board vi è ostile.

3. La dal Big Blind Contro l'Ego dei Ricreativi

First-person view from the big blind <span class="glossary-term-inline" data-glossary-term="Position" data-glossary-def="Il posto dove sei seduto. Determina quando tocca a te parlare. È tutto nel poker.">position</span> at a luxurious poker table, holding two premium <span class="glossary-term-inline" data-glossary-term="Hole Cards" data-glossary-def="Le tue due carte coperte.">hole cards</span> face down, a large stack of high-denomination casino chips in the foreground ready for a raise, blurred opponents in the background, elegant casino setting, cinematic lighting, no text, no logos.

L'ultimo chiodo nella bara dei giocatori passivo-aggressivi è l'uso spregiudicato della 3-bet dal Big Blind.

Vi trovate con uno stack comodo, tra i 40 e i 60 big blind. Un giocatore da posizione tardiva (, o Bottone) cerca di rubare i bui. Voi alzate le carte e trovate mani di medio valore come K T, Q J, o A 9.

Queste sono le candidate perfette per una 3-bet.

La dinamica che si innesca è affascinante e profondamente radicata nel pokeristico. Il giocatore medio odia subire una 3-bet dal buio. Lo vive come un affronto personale. Pensa: "Come osi cercare di rubare il piatto quando io ho la posizione su di te?".

Guidati dall'orgoglio ferito, chiameranno la vostra 3-bet con mani sub-ottimali pur di non darvi la soddisfazione di passare. Una volta arrivati al , vi troverete in fuori posizione. Qui scatta la trappola: piazzate una piccola puntata, circa un terzo del pot.

Spesso, quel piccolo bet è sufficiente per far crollare il castello di carte del vostro avversario. Hanno chiamato preflop solo per ego, ma di fronte a una bet concreta sul flop, con mani marginali, saranno costretti ad alzare bandiera bianca.

La Lezione per gli Studenti di ScuolaZizi

Cosa ci insegna questa masterclass di Alex Fitzgerald? A ScuolaZizi insistiamo sempre sull'importanza di conoscere la , ma ricordiamo costantemente ai nostri studenti che la teoria pura serve a costruire fondamenta solide. I soldi veri, i profitti che cambiano le annate, si fanno con il gioco exploitativo.

Se giocate i tornei live in Italia, o i domenicali a medio-basso online, troverete esattamente la stessa fauna descritta da Fitzgerald alle . Giocatori che non capiscono le , che si innamorano di carte a caso e che giocano per "vedere cosa scende".

La regola d'oro è l'adattabilità. Non potete usare un martello per avvitare una vite. Se il tavolo è pieno di , spegnete i elaborati a tre strade. Accendete invece la macchina del valore. Fate pagare a caro prezzo ogni singola carta che vogliono vedere. Sfruttate la loro voglia di giocare contro di loro.

Il poker è un gioco di persone prima ancora che di carte. Capire cosa desidera il vostro avversario (in questo caso, l'azione a tutti i costi) e farglielo pagare il prezzo massimo è l'essenza stessa di un professionista vincente.


FAQ: Domande Frequenti sulla Strategia contro Giocatori Loose

È corretto aumentare le size dei bluff contro giocatori che non foldano mai? Assolutamente no. Questo è il suicidio pokeristico per eccellenza. Contro giocatori "calling station", la strategia corretta è ridurre drasticamente i bluff e aumentare le size delle puntate per valore () quando avete mani forti. Se non foldano, fategli pagare le vostre .

La strategia di Alex Fitzgerald funziona anche nei tornei online? Sì, specialmente nei tornei micro e dove il field ricreativo è predominante e si comporta in modo simile a quello descritto per le WSOP. A limiti più alti, dove i sono più presenti, questa strategia va bilanciata perché gli avversari sapranno difendersi meglio dai vostri e dalle vostre double .

Perché Fitzgerald consiglia size di squeeze così grandi (2x il piatto)? Perché l'obiettivo dello squeeze per valore è distruggere le pot odds degli avversari. Se aprite a size standard, un giocatore loose chiamerà comunque. Facendo una size enorme, massimizzate il valore preflop con le vostre mani dominanti (come A J contro assi più deboli) sfruttando la loro totale mancanza di disciplina nel fold.


📖 Leggi anche

Vuoi portare il tuo gioco al livello successivo?

Candidati per il coaching personalizzato con Zizinho. Analisi del gioco, sessioni live e un percorso su misura per i tuoi obiettivi.

Candidati ora →